Storia e storie di genere nel nostro territorio. Dieci anni di indagini attraverso interviste e incontri intergenerazionali raccolti dalle scuole della provincia di Udine
La tavola rotonda per i dieci anni del Premio Paola Schiratti, organizzata dall’Associazione Le Donne resistenti APS, con il contributo del Comune di Udine e la collaborazione della Biblioteca Civica V. Joppi, della Commissione Pari Opportunità, della Casa delle Donne “Paola Trombetti” e della Banca di Udine, si terrà mercoledì 28 ottobre alle ore 17 presso la Fondazione Friuli a Udine (si allega locandina).
Sarà l’occasione per fare il punto sulle attività di ricerca storica e didattica di storia di genere, proposta da classi di varie scuole del territorio, da Forni di Sopra a San Daniele del Friuli, da Martignacco a Tolmezzo. Il Premio, infatti, fin dalla sua prima edizione del 2016, ha lo scopo di sensibilizzare e valorizzare attività didattiche che mettano al centro della ricerca la storia delle donne, ma anche la storia vista e raccontata secondo un punto di vista femminile.
Quanta attenzione e quanto tempo si dedica alla storia di genere nelle nostre scuole, così bistrattate? Quante o quanti insegnanti, di qualsiasi grado e disciplina, insegnano ai loro allievi e allieve a guardare al loro ambito di riferimento -scientifico, matematico, filosofico, tecnologico, letterario, artistico ecc.- attraverso le esperienze e i saperi al femminile?
Nonostante la ricerca scientifica confermi da decenni l’importanza di questo approccio, si tratta di proposte ancora di nicchia, ma che vengono costruite con consapevolezza e competenza dagli insegnanti che le propongono e che coinvolgono allieve e allievi che ci lavorano. Infatti, l’utilizzo delle interviste orali a donne di più generazioni come metodo di indagine di un fenomeno, risulta spesso appassionante soprattutto per i più giovani, che scoprono come la storiografia parte dalle microstorie che hanno di fronte e che devono imparare a “vedere” e a “registrare”. Da questi “laboratori “ di ricerca storica nascono i lavori che abbiamo raccolto negli anni.
Il tema di indagine che il Premio biennale propone alle scuole della provincia di Udine, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Comune di Martignacco, dove la prof.ssa Schiratti ha vissuto, riguarda sempre il territorio di riferimento della scuola e il tema del lavoro delle donne. Come è cambiato nel corso delle generazioni? Come sono cambiati i ruoli all’interno della famiglia? Che tipo di percorso lavorativo scelgono le donne? Come conciliare lavoro in casa e fuori casa? Quali i percorso formativi seguiti? Come rispondono i territori in termini di servizi alle nuove esigenze che emergono? Ma nelle varie edizioni si è indagato anche sull’educazione in famiglia e gli stereotipi di genere, o sull’incidenza della pandemia sulla vita lavorativa delle donne. Fino ad arrivare, nell’ ultima edizione, a proporre una ricerca di personaggi femminili che, in qualsiasi ambito, abbiano lasciato la loro impronta sul territorio circostante e che meriterebbero l’intitolazione di uno spazio pubblico. Poiché la toponomastica dei luoghi incide non solo sul nostro immaginario, ma anche sulla trasmissione di conoscenze di generazione in generazione, abbiamo sollecitato le scuole a scovare donne a cui le amministrazioni dovrebbero intitolare qualche spazio pubblico, considerata la forte sperequazione nazionale tra utilizzo di nomi maschili e femminili in questo ambito. Un gap di genere che pochi considerano, ma con il quale conviviamo da sempre inconsapevolmente. E quale modo migliore per avvicinare ragazze e ragazzi alla amministrazione della cosa pubblica se non con proposte operative e argomentate?
La tavola rotonda sarà l’occasione per mostrare non solo il lavoro delle classi e degli insegnanti impegnati in queste attività, ma anche per fare una valutazione sul valore scientifico dei dati raccolti (ormai parliamo di diverse centinaia di interviste orali raccolte negli anni). Per questo abbiamo invitato a portare la loro riflessione la ricercatrice dell’IRES FVG, dott.ssa Chiara Cristini, e l’antropologa dell’Università di Udine, prof.ssa Donatella Cozzi, che interverranno sui risultati emersi. Inoltre, attraverso le immagini proposte dal video documentario di Paolo Comuzzi, ci sarà la possibilità di farsi un’idea sintetica ma completa di tutti i contributi che negli anni sono stati raccolti in occasione del Premio Paola Schiratti e che sono comunque reperibili sul sito www.ledonneresisitenti.it
Udine, 26 ottobre 2026
Bibliografia a cura della Biblioteca Civica Joppi di Udine
Per informazioni telefonare a Alessandra Ksenija Jelen
cell. 349 8488275















































































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