L’8 marzo in ogni continente,
nei posti di lavoro,
nelle case, nelle scuole,
nelle università

SCIOPERIAMO NELLE PIAZZE
PERCHÈ

  • solo il 45% delle donne adulte ha un lavoro stabile e tutelato

  • il salario delle donne e il loro reddito è inferiore tra il 20-40% a seconda delle professioni rispetto a quello maschile;
  • 1/3 delle neomamme lascia il lavoro o opta per l’orario ridotto per curare i figli, la casa e assistere i familiari in difficoltà, riducendo così il suo reddito;
  • non venga approvato dal Parlamento il disegno di legge Pillon che intende modificare le norme sulla separazione tra coniugi e sull’affido dei figli ad esclusivo svantaggio delle donne e dei minori;
  • le statistiche confermano che una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, è oggetto di violenza sessuale, molestie e ricatti psicologici

SCIOPERIAMO IN TUTTO IL MONDO PERCHÈ

  • le politiche razziali, patriarcali e sessiste e le politiche economiche impoveriscono l’ambiente naturale, depredano le risorse e la qualità della vita del pianeta;.
  • dal Brasile all’Ungheria, dall’Italia alla Polonia c’è guerra aperta contro le minoranze e le diversità, per tutelare solo la famiglia “tradizionale” e eterosessuale.

PADRI E PADRONI, GOVERNI REAZIONARI E CHIESE INTEGRALISTE VOGLIONO RIMETTERCI “A POSTO” DOVE NON VOGLIAMO STARE.

L’8 marzo tutte assieme e tutti assieme:
dalle 10:00 in via Lionello (banchetto)e dalle 17:30 a Trieste (presidio in P.za Borsa)

Coordinamento donne A.N.P.I. Udine; La Tela; SeNonOraQuando? Udine; Le Donne Resistenti; Donne in Nero; Alfi Lune
Nord Est; Associazione C.O.R.E.; Frute