Premio Paola Schiratti

Il Premio Paola Schiratti nasce per merito della dott.ssa Antonella Orzan che per prima ha avuto l’idea di un concorso biennale e si è impegnata nelle prime fasi di aggregazione delle persone , affidando poi in itinere a noi come associazione “le Donne resistenti” e all’ex assessore alla cultura prof. Nocent, la maturazione e la progettazione del percorso.
L’idea era, ed è, quella di non lasciar disperdere quel patrimonio di esperienze professionali ed umane che la nostra amica Paola aveva condiviso con noi. Questo era quanto ci si era proposto per la sua commemorazione il 25 ottobre 2015, assieme ad un pubblico numerosissimo e partecipe per continuare a valorizzare le idee, le tematiche e gli obiettivi che Paola Schiratti ha perseguito nel corso della sua vita di donna , insegnante e politica appassionata.
I punti di riferimento sono la pubblicazione “Io donna nel tempo”( 2005, Arti Grafiche Friulane), scritta insieme a Mauro Bullo, e il progetto “Una disubbidienza civile. Le donne friulane di fronte all’8 settembre 1943”. L’originalità e il valore di questi lavori consistono soprattutto nel metodo di indagine storica, nel punto di vista femminile applicato a percorsi di storia di genere, sotto forma di interviste, dati, fotografie, documenti di storia orale friulana, raccolti con gli allievi e le allieve del territorio. A loro volta gli studenti diventano protagonisti della ricerca sul territorio con le interviste raccolte soprattutto nelle famiglie e nelle comunità Il tutto contribuisce a creare un forte legame tra scuola , enti locali e forze sociali presenti sul territorio. Con questo concorso proposto alle scuole primarie e secondarie di primo grado desideriamo riprendere questo filo metodologico della storia di genere, e promuovere parallelamente le competenze chiave per l’esercizio della cittadinanza attiva previste dalla normativa in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione. Attraverso le interviste le allieve egli allievi possono superare un ruolo meramente ricettivo per assumere un ruolo attivo nella costruzione della conoscenza storica, nell’esplorazione della realtà a loro vicina, nella riflessione consapevole.

(fare click sull’immagine per vedere i lavori)

I materiali esposti non possono essere divulgati senza la previa autorizzazione dei promotori del concorso.