{"id":681,"date":"2022-03-20T21:41:03","date_gmt":"2022-03-20T20:41:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ledonneresistenti.it\/?p=681"},"modified":"2022-03-20T21:41:03","modified_gmt":"2022-03-20T20:41:03","slug":"presentazione-del-libro-bruna-sibille-sizia-1932022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/?p=681","title":{"rendered":"presentazione del libro \u201cBruna Sibille &#8211; Sizia\u201d -19\/3\/2022"},"content":{"rendered":"<p><i>Non succede spesso che, di sabato pomeriggio, un pubblico numeroso e attento accorra alla presentazione di un libro ma penso abbiano giocato a favore vari aspetti.  Per prima cosa la considerazione della proposta, sia per la sostanza che per la qualit\u00e0 dell&#8217;iniziativa, e poi per la scelta dell&#8217;autrice di presentare il proprio lavoro in forma di monologo conferendogli il fascino di un racconto ricco di riferimenti e rimandi di grandissimo interesse storico e politico.<br \/>\nE&#8217; stato per la nostra associazione, in collaborazione col <strong>Circolo Nuovi Orizzonti dei Rizzi<\/strong>, una ulteriore importante conferma. Ancora di pi\u00f9, in virt\u00f9 di questa doppia rappresentanza di presidente de \u201cle Donne resistenti\u201d e consigliera nel direttivo del Circolo, \u00e8 stato per me un onore e un piacere essere invitata a introdurre la presentazione di questa pubblicazione, cosa che non compare nella locandina a fianco perch\u00e9 , delle tre versioni realizzate, si \u00e8 scelto di inviare quella che su Fb e sui social occupava meno spazio. <br \/>\n Pertanto, agli eventuali interessati che non abbiano potuto essere presenti, metto qui a disposizione il testo della mia introduzione all&#8217;iniziativa.<\/i><\/p>\n<p>&#8220;Benvenute e benvenuti a questa serata che, anche se non coincide con la data della giornata internazionale delle donne, in realt\u00e0 ne prolunga e ne persegue l&#8217;intento di ricordare a tutte e a tutti, e non solo in un giorno all&#8217;anno, come la strada delle pari opportunit\u00e0 tra uomo e donna, la cultura del rispetto tra i generi, la valorizzazione della storia delle donne debba tradursi in una quotidiana e sistematica consapevolezza di questi temi da parte di ciascuna\/o di noi.  Prima di entrare nel vivo di questo incontro, vorrei condividere con voi alcune riflessioni perch\u00e9, bench\u00e9 nel nostro intimo si continui a confidare che lo scenario di guerra che si \u00e8 aperto  in Europa trovi una fine il prima possibile, non possiamo esimerci dall&#8217;esprimere profonde inquietudini che turbano i nostri cuori e le nostre menti.  Mi riferisco al dramma  cui stiamo assistendo in tempo reale delle condizioni materiali e morali di vita di tutti i profughi ucraini, soprattutto donne e bambini, ma anche anziani e anziane malati, all\u2019abbandono forzato delle case, delle citt\u00e0, delle campagne, di tutte le attivit\u00e0 lavorative  che ogni guerra, mette in atto.  Resto convinta della necessit\u00e0 di difesa dei valori in cui  finora siamo vissuti della pace, della democrazia, della libert\u00e0, dei diritti umani e civili anche se, sottotraccia, ogni giorno  mi chiedo sgomenta quale sia il  giusto prezzo da pagare per salvare tutto ci\u00f2 e non so darmi una risposta certa.<br \/>\nMi auguro che anche una serata come questa possa contribuire a darci non solo consapevolezza ma anche speranza che questa profonda crisi non sia solo catastrofe ma anche occasione di avanzamento. Che sia possibile trovare modelli di energia vitali, semplici e potenti al contempo, come quelli di cui <strong>Bruna Sibille \u2013 Sizia<\/strong> ci ha documentato la possibilit\u00e0. Riscoprire il multiforme ingegno di questa \u201cpartigiana taciuta\u201d, di questa \u201cscrittrice di terra, di guerra, di libert\u00e0\u201d attraverso la ricerca appassionata di <strong>Martina Delpiccolo<\/strong>, ci permette di dare forza, nei momenti cupi dell\u2019oggi, alla speranza che non solo da un impegno e da un valore militare ma anche e soprattutto da quello proveniente dall\u2019universo femminile si possa fondare una nuova cultura che sappia unire politica, scienza, poesia.<br \/>\nL&#8217;affermazione \u201csolo la bellezza ci salver\u00e0\u201d che potrebbe suonare stridente con le condizioni materiali di sofferenze psicofisiche, se non di morte violenta e crudele, vissute  dalla popolazione ucraina, in realt\u00e0 trova il suo senso nella lettera di 5000 scienziati russi che dissentono dalle decisioni del governo di Putin. Perch\u00e8 anche la scienza \u00e8 una forma di bellezza cos\u00ec come anche ogni azione che difenda la cultura, anzi la diversit\u00e0 delle culture, la letteratura, la musica, la poesia, le tradizioni popolari, la lingua, i dialetti e ultimo, ma non ultimo, il rispetto per  tutte le donne di ogni parte del mondo.<br \/>\n Questa iniziativa \u00e8 stata organizzata dal circolo Nuovi Orizzonti, che nel proprio statuto colloca a \u201ctra i settori d&#8217;iniziativa e di intervento, la promozione di tematiche femminili, intese come elementi essenziali di sviluppo della societ\u00e0 futura\u201d e dall&#8217;associazione &#8211; di cui sono presidente &#8211; \u201cle Donne resistenti\u201d- fondata dalla indimenticabile amica Paola Schiratti &#8211; che , sui solchi profondi da lei scavati,  prosegue nella ricerca storica di genere, promuove azioni di contrasto nei confronti di stereotipi, condizionamenti, pregiudizi, valorizza la cultura, i saperi e la storia delle donne nel nostro Paese e nel territorio.<br \/>\n Queste \u201caffinit\u00e0 elettive\u201d  tra le nostre associazioni motivano la nostra reciproca amicizia e la collaudata collaborazione nella progettazione di eventi o incontri \u201cal femminile\u201dcon autrici del Fvg e non solo, con i loro libri, con le loro testimonianze.<br \/>\nCito, solo perch\u00e8 sono le occasioni pi\u00f9 recenti, la serata con IlariaTuti, la serata organizzata dall&#8217;A.N.P.I. che ha presentato la bellissima pubblicazione delle poesie inedite di Rosa Cantoni, e altre prossime sono in programma per i mesi a venire..<br \/>\n  Pertanto questa sera, nella mia doppia veste di consigliera del direttivo del Circolo Nuovi Orizzonti  e di presidente  dell&#8217;associazione \u201cle Donne resistenti\u201d, ringrazio di cuore Martina Delpiccolo perch\u00e9 ci onora della sua presenza .<\/p>\n<p><strong>Martina Delpiccolo<\/strong>, cervignanese, abita a Udine. Laureata in Storia della Letteratura italiana moderna e contemporanea all\u2019Universit\u00e0 di Trieste con la professoressa Cristina Benussi, \u00e8 autrice della ricerca diventata libro che porta alla luce una scrittrice dimenticata di eccezionale: Bruna Sibille-Sizia.<br \/>\nHa inoltre pubblicato saggi in varie riviste cartacee e on line e si occupa di critica letteraria, ricerca, comunicazione e scrittura creativa. Collabora con il Messaggero Veneto, in particolare con le pagine della Cultura, e con altre testate.\u00c8 direttrice artistica del festival letterario di Udine \u201cLa Notte dei Lettori\u201d, della passata edizione 2021 e della prossima edizione 2022.  Martina stasera ci offrir\u00e0 l&#8217;occasione di  conoscere  il frutto della sua ricerca storica sulla vita di Bruna Sibille-Sizia sottraendola all&#8217;oblio \u201cingrato e ingiusto\u201d che la rese  voce carpita e sommersa come viene definita nel titolo di questo libro edito da Kappa Vu nel 2019.<br \/>\nQuesto libro, per struttura e finalit\u00e0, \u00e8 a pieno titolo un saggio, ovvero una tipologia testuale di solito ritenuta \u201cfredda\u201d nel senso che soddisfa i nostri interessi razionali e appaga le nostre curiosit\u00e0 intellettuali ma molto meno \u00e8 capace di \u201ctirarci dentro\u201d, coinvolgendoci anche sul piano emozionale come invece \u00e8 tipico del romanzo, in cui l&#8217;empatia tra lettore e personaggi fa scattare immedesimazioni, proiezioni , riconoscimenti, molto potenti sulla nostra immaginazione e formazione.<br \/>\nMa questo libro invece \u00e8 un saggio \u201ccaldo\u201d, un testo argomentativo sostenuto da un talento narrativo davvero speciale , in cui \u201cragione e sentimento\u201d, Storia pubblica e storia privata, imparzialit\u00e0 di indagine e di giudizio, rigore scientifico e sensibilit\u00e0 poetica si compenetrano dialetticamente tra loro e ci dicono che \u201ctutto si tiene\u201dovvero che non ci sono mondi separati. Non nei molteplici campi di produzione di Bruna Sibille Sizia. Neanche nel  passaggio da una generazione ad un altra. Ce lo dimostra Martina, nella pagina dei numerosissimi ringraziamenti che rivolge a tutte le persone che lungo questo percorso l&#8217;hanno aiutata a trovare le tracce. Ce lo conferma la bibliografia ponderosissima di tutte le tipologie di pubblicazione e di opere artistiche di Bruna e \u201csu \u201cBruna , in una sorta di filo rosso che lega generazioni del passato e quelle del presente. Nel 2019 quando Martina ha pubblicato il suo libro, la definizione di Bruna come \u201cscrittrice  di terra, guerra , libert\u00e0\u201d non poteva certo prevedere quanto oggi quelle parole siano cariche di un significato per noi pi\u00f9 profondo, ci impongano una consapevolezza ripulita dalla retorica che ci ha un po&#8217; intorpiditi in tanti decenni di pace che davamo per scontata.<br \/>\n Concludo la mia introduzione alla serata con una nota pi\u00f9 personale Mi \u00e8 parso di cogliere nella vita di Bruna Sibille &#8211; Sizia un dono particolare: una sorta di terzo occhio con cui Bruna guarda alla vita in ogni suo aspetto, cogliendone il senso \u201caltro\u201d con uno sguardo al contempo distaccato come quello di una scienziata in laboratorio  e tuttavia poetico, sempre capace di stupore , quello che il mondo classico greco definiva lo \u201czhaum\u00e0zein\u201d, se volete simile al \u201cfanciullino\u201ddi pascoliana memoria, come una bambina  fragile e sensibile che vede bellezza anche dove le asprezze della vita la nascondono al resto del mondo.<br \/>\nMa forse \u00e8 proprio questa sua intelligenza emotiva che la differenzia e la discrimina, per questa diversit\u00e0, dalla presunta normalit\u00e0 dei ruoli di donna, di artista, di intellettuale autorizzandosi, precocemente rispetto ai tempi, ad essere semplicemente se stessa.   Le renderanno meritata giustizia questa sera le  parole di  Martina che, nel ricostruire le sfaccettature della personalit\u00e0 di Bruna,  le interpreta, ne coglie il fascino e al contempo la solitudine dell&#8217;artista in anticipo sui tempi del resto del mondo. Bruna ha trasmesso emozioni e passioni a Martina e Martina lo far\u00e0 con noi con una relazione  di altissimo livello che mi auguro diventi per tutte le donne e gli uomini presenti occasione di riflessione e  consapevolezza.&#8221;<br \/>\n<img decoding=\"async\" style=\"float:left;\" src=\"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/serata1.jpg\" width=\"245px\"><img decoding=\"async\" \n  style=\"float:left;\" src=\"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/serata2.jpg\" width=\"245px\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" style=\"float:left;\"  src=\"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/serata3.jpg\" width=\"245px\"><img decoding=\"async\" \n style=\"float:left;\"  src=\"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/serata4.jpg\" width=\"245px\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non succede spesso che, di sabato pomeriggio, un pubblico numeroso e attento accorra alla presentazione di un libro ma penso abbiano giocato a favore vari aspetti. 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