{"id":618,"date":"2021-05-13T11:21:47","date_gmt":"2021-05-13T09:21:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ledonneresistenti.it\/?p=618"},"modified":"2021-05-13T11:22:02","modified_gmt":"2021-05-13T09:22:02","slug":"panchine-rosse-per-nadia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/?p=618","title":{"rendered":"Panchine rosse per Nadia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">\n<p><strong>Per\u00a0 Nadia \u2013 8 maggio 2021<\/strong><\/p>\n<p>Come associazione abbiamo sempre partecipato a tutte le iniziative realizzate presso l&#8217;Istituto Zanon per commemorare Nadia Orlando.\u00a0 Anche quest&#8217;anno ho sentito il dovere\u00a0 personale, in rappresentanza dell&#8217;associazione ma anche come ex docente della stessa scuola, di partecipare alla staffetta di lettura assieme alle studentesse e agli studenti\u00a0 che hanno voluto condividere con la famiglia Orlando, presente alla cerimonia della inaugurazione delle panchine rosse, riflessioni, citazioni, pensieri sul tema della violenza di genere.<\/p>\n<p>Questo il testo del mio breve intervento per l&#8217;evento documentato pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p>\u201cCi siamo ritrovati tante volte per stringerci assieme e tentare di colmare con parole buone e giuste l\u2019ingiustizia che ha stravolto la vita di una famiglia, di una comunit\u00e0 intera. Sappiamo che le parole di conforto di noi tutte e tutti, pur calde e sincere, non restituiranno mai pi\u00f9 le sue parole e il suo silenzio non ha riparazione.<\/p>\n<p>Tuttavia, l&#8217;esigenza di dare un senso anche a questa tragedia, di riparare, nei limiti delle nostre capacit\u00e0 umane, il danno sub\u00ecto da noi tutti si \u00e8 espressa non solo a parole ma anche nei fatti, nelle tante iniziative portate avanti in questi anni dolorosi soprattutto nella scuola che Nadia aveva frequentato.<\/p>\n<p>Il progetto Rispett-Ami fa confidare che alla fine l&#8217;elaborazione collettiva di questo lutto possa\u00a0 coltivare\u00a0 nelle giovani donne e nei giovani uomini coinvolti nella formazione una cultura del rispetto tra i generi, di sana consapevolezza delle proprie emozioni, di rifiuto della violenza in tutte le sue declinazioni, anche pi\u00f9 diffuse e sdoganate come quelle del linguaggio verbale.\u00a0 Voglio credere che un buon vento sparger\u00e0 nel mondo\u00a0 questi semi; sono certa che\u00a0 ne verranno frutti sani e buoni e che le allieve e gli allievi che hanno potuto crescere in questo percorso continueranno ad abbattere pregiudizi e stereotipi e diventare\u00a0 abili costruttori di nuovi modelli culturali di relazione tra donne e uomini.\u201d<\/p>\n<p>Daniela Rosa<br \/>\npresidente associazione \u201cle Donne resistenti\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Allo Zanon tornano le attivit\u00e0 in presenza per rispettAMI!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:left;\">Tra la palpabile emozione dei presenti, nel giardino dell\u2019istituto si \u00e8 svolto il primo evento scolastico in presenza dopo tante attivit\u00e0 a distanza: <strong><i>Panchine rosse per Nadia<\/i><\/strong> <strong>e per tutte\/I<\/strong> momento che conclude le attivit\u00e0 annuali di <strong>rispettAMI!<\/strong>, un percorso di educazione ai sentimenti e per la prevenzione alla violenza di genere, giunto alla sua quarta edizione. Un momento che sancisce un ritorno alla vita in tutti i sensi, come \u00e8 stato dichiarato dai referenti del progetto, i prof. Lucca e Jelen, una svolta che, seppur nel rispetto delle norme anti contagio, ha permesso alle rappresentanze delle classi partecipanti di svolgere una staffetta di lettura sul tema della parit\u00e0 di genere e delle sue problematicit\u00e0 in occasione della presentazione al pubblico di due panchine rosse nel parco dell\u2019istituto.<\/p>\n<p>Le panchine, simbolo di lotta contro la violenza sulle donne, sono state donate dalla famiglia Orlando. Una di esse \u00e8 stata collocata sotto <strong>l\u2019ulivo di Nadia<\/strong> ed \u00e8 stata offerta dalla Proloco di Vidulis, dove Nadia amava collaborare alla sagra locale; l\u2019altra panchina, che \u00e8 stata costruita da un artigiano per l\u2019occasione, rimarr\u00e0 nell\u2019atrio dell\u2019istituto a rappresentare il simbolo di questo importante progetto. Sempre grande e sentita la partecipazione degli studenti e delle studentesse alle attivit\u00e0 di lettura, coordinate dalla prof.ssa Cristina Benedetti, profonde le emozioni suscitate dalle proposte musicali di Martina Rigato e Luca Roncadin.<br \/>\nDa segnalare l\u2019importante ruolo organizzativo svolto dalla classe 3Atur, che, sotto la guida attenta della prof. Sandra Dreossi, ha gestito in modo impeccabile l\u2019ingresso degli ospiti e ha fatto <strong><i>fiorire<\/i> l\u2019ulivo di Nadia<\/strong> con i pensieri e le parole di tutti gli studenti dell\u2019istituto.<\/p>\n<p>Se ora il tema del rispetto di genere si configura come una vera e propria emergenza sociale e se la sua importanza in ambito educativo e formativo comincia a emergere anche nei documenti del PNRR, va detto che rispettAMI! \u00e8 stato il primo progetto in Italia specificatamente dedicato a queste tematiche in maniera continuativa, tanto da meritare nel 2019 la medaglia del Presidente della Repubblica.<\/p>\n<p>Nato sulla spinta emotiva seguita alla tragica morte per femminicidio della ex studentessa Nadia Orlando, il progetto \u00e8 cresciuto fino a coinvolgere ogni anno pi\u00f9 di mille studenti e studentesse di tutte le scuole secondarie superiori di Udine, grazie alla collaborazione con la Biblioteca Civica Joppi e ai tanti partner che ogni anno ci affiancano nel percorso formativo, rendendolo sempre pi\u00f9 ricco e articolato. In Istituto, il progetto ha coinvolto in maniera articolata 22 classi con la collaborazione di docenti e personale ATA.<br \/>\nTutto ci\u00f2, nella convinzione che le panchine rosse servano da monito e da costante richiamo al rispetto reciproco nei rapporti interpersonali non solo degli allievi ora adolescenti, ma che rimangano nei loro occhi e nella loro mente di cittadini e cittadine anche nel futuro.\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left;\" src=\"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/panca.jpg\" alt=\"\" width=\"230px\" \/><img decoding=\"async\" style=\"float: left;\" src=\"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/rispettami.jpg\" alt=\"\" width=\"230px\" \/><\/p>\n<p style=\"clear: both; line-height: 5px;\">\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left;\" src=\"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/panchine.jpg\" alt=\"\" width=\"230px\" \/><img decoding=\"async\" style=\"float: left;\" src=\"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/finaledistaffetta.jpg\" alt=\"\" width=\"230px\" \/><br \/>\n<img decoding=\"async\" style=\"clear: both;\" src=\"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/pannellocontesti.jpg\" alt=\"\" width=\"230px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per\u00a0 Nadia \u2013 8 maggio 2021 Come associazione abbiamo sempre partecipato a tutte le iniziative realizzate presso l&#8217;Istituto Zanon per commemorare Nadia Orlando.\u00a0 Anche quest&#8217;anno ho sentito il dovere\u00a0 personale, in rappresentanza dell&#8217;associazione ma anche come ex docente della stessa scuola, di partecipare alla staffetta di lettura assieme alle studentesse e agli studenti\u00a0 che hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,30,13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/618"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=618"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":643,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/618\/revisions\/643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}