{"id":532,"date":"2019-06-17T19:58:56","date_gmt":"2019-06-17T17:58:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ledonneresistenti.it\/?p=532"},"modified":"2019-06-17T19:58:56","modified_gmt":"2019-06-17T17:58:56","slug":"la-condizione-delle-bambine-e-delle-donne-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/?p=532","title":{"rendered":"La condizione delle bambine e delle donne nel mondo"},"content":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 stata l\u2019introduzione alla serata culturale in sala Picco (locandina a fianco) , presso le Opere Parrocchiali dei Rizzi, che si \u00e8 tenuta ieri sera all\u2019interno della <strong>Fieste dai Borgs<\/strong>, con una folta partecipazione di pubblico attento e partecipe. Il racconto delle esperienze maturate in diversi periodi di permanenza, a favore delle bambine e delle donne in zone svantaggiate dell\u2019Africa e dell\u2019America latina da parte delle volontarie di \u201cAscoltiamo le voci che chiamano\u201d e dei volontari di \u201cFons\u201d, \u00e8 stato di forte impatto emotivo.\u00a0 Alla fine, il confronto con la questione di genere in Occidente ha aperto il dibattito su aspetti e paradigmi culturali che ancora ostacolano il pieno riconoscimento delle pari opportunit\u00e0 tra uomo e donna.<\/p>\n<p>\u00abQuando si apre un discorso sulle donne, un qualsiasi discorso sulla condizione del genere femminile sul pianeta terra con un occhio alla storia passata e a\u00a0 quella presente, \u00e8 come navigare sul mare in mezzo agli iceberg. Ne vedi affiorare la punta e pensi di conoscere la dimensione del problema che hai davanti.<br \/>\nMa la difficolt\u00e0 nella navigazione in realt\u00e0 \u00e8 data dalla grandezza del sommerso, di ci\u00f2 che spesso non si vede e che, quando compare all\u2019improvviso nella sua enormit\u00e0,\u00a0\u00a0 rischia di speronare o far affondare la nave. Uso questa metafora per dire che quando noi affrontiamo la questione della condizione delle donne, per la complessit\u00e0 dei problemi, per la stratificazione dei nodi irrisolti, noi cogliamo solo la punta del fenomeno. Questa consapevolezza deve farci aprire la mente e lasciare da parte stereotipi e pregiudizi che ognuno di noi si porta dentro, talora anche a nostra insaputa. E\u2019 dunque pi\u00f9 che mai indispensabile azzerare ci\u00f2 che si d\u00e0 per scontato, per metterci nella disposizione d\u2019animo di esplorare quali meccanismi e quali istituzioni compiono l\u2019opera di riproduzione dell\u2019\u201deterno maschile\u201de chiederci se \u00e8 possibile neutralizzarli per liberare le forze di un cambiamento che continuano ad ostacolare.<br \/>\nL\u2019approccio alla questione pu\u00f2 essere di taglio scientifico, oppure\u00a0 storico, oppure antropologico, o sociologico, o psicologico, o economico o sessuale o di costume e cos\u00ec via , in una molteplicit\u00e0 di letture ed analisi che, nella loro eterogeneit\u00e0, convergono tuttavia nella sostanza delle ricerche, ovvero i <strong>divari da colmare<\/strong>.<br \/>\nCosa intendo per divari da colmare? In parole pi\u00f9 semplici : le disuguaglianze di genere, ossia tra donne e uomini,\u00a0 ovvero un fenomeno globale che in modalit\u00e0 e percentuali diverse, a seconda della latitudine in cui le donne vivono, e del livello di progresso e benessere economico tra paesi ricchi e paesi in via di sviluppo o addirittura poveri del mondo, tocca tutte le donne del pianeta.<br \/>\nMai come ora la sfida dell\u2019umanit\u00e0 avviene attorno alla differenza femminile, al\u00a0 corpo delle donne che diventa luogo e simbolo di ogni conflitto e disuguaglianza. Infatti, possono essere trasversali al Nord e al sud del mondo i corpi oggettivati sessualmente dalla mercificazione, dal fanatismo, dalla guerra, dal femminicidio, dalla maternit\u00e0, dalla moda, dal potere, dall\u2019arte, dai mass media. Dati e ricerche descrivono uno scenario di indubbi progressi ma anche di ingiustificabili ritardi sulla strada della cultura delle Pari Opportunit\u00e0 tra uomo e donna, che fonda l\u2019eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne sulla convenzione di Pechino (1995). Questa convenzione rappresenta il principale testo giuridicamente vincolante sui diritti delle donne e la Piattaforma d\u2019Azione approvata dalla Conferenza di Pechino \u00e8 il testo politico pi\u00f9 rilevante e tuttora pi\u00f9 consultato dalle donne di tutto il mondo.<br \/>\nA questo testo hanno fatto seguito le successive disposizioni della Convenzione di Istanbul \u2013 il \u201cprimo strumento internazionale giuridicamente vincolante che crea un quadro giuridico completo per proteggere le donne contro qualsiasi forma di violenza\u201d(2011) che l\u2019Italia ha ratificato nel maggio 2013. Questa convenzione \u00e8 fondamentale per due motivi: il primo perch\u00e9\u00a0 \u00e8 il primo trattato internazionale a contenere una definizione di<strong> genere<\/strong> che viene definito come \u201cruoli, comportamenti, attivit\u00e0 e attributi socialmente costruiti che una determinata societ\u00e0 considera appropriati per donne e uomini\u201d. Il secondo motivo: perch\u00e9 stabilisce quali sono i delitti caratterizzati da violenza contro le donne e ne elenca i reati: la violenza psicologica (art 33); gli atti persecutori- <strong>stalking<\/strong> (art.34); la violenza fisica (art 35); <strong>la violenza sessuale<\/strong>, compreso lo stupro (art36); il matrimonio forzato (art. 37);<strong> le mutilazioni sessuali femminili<\/strong> (art 38): l\u2019aborto forzato e la sterilizzazione forzata (art. 39); le molestie sessuali (art. 40).<br \/>\nSi pu\u00f2 comprendere quanto il tema sia complesso ed apra a discussioni e dibattiti che non intendiamo affrontare in questa serata. Ma proprio ai fini di una riflessione che ci accompagni anche quando si uscir\u00e0 da questa sala, proviamo a selezionare almeno tre criteri che si prestino al confronto delle condizioni tra le donne del Sud e del Nord del mondo. Propongo di ascoltare e seguire il racconto dei nostri amici secondo tre filoni:<strong> l\u2019accesso all\u2019istruzione, al lavoro, alla salute delle bambine e delle donne<\/strong>.\u00a0 Questo ci dar\u00e0 modo di restringere il campo del confronto e di concentrare la nostra attenzione sui<strong> divari da colmare<\/strong> di cui abbiamo parlato all\u2019inizio\u00bb.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 stata l\u2019introduzione alla serata culturale in sala Picco , presso le Opere Parrocchiali dei Rizzi, che si \u00e8 tenuta ieri sera all\u2019interno della Fieste dai borgs, con una folta partecipazione di pubblico attento e partecipe. Il racconto delle esperienze maturate in diversi periodi di permanenza, a favore delle bambine e delle donne in zone svantaggiate dell\u2019Africa e dell\u2019America latina da parte delle volontarie di \u201cAscoltiamo le voci che chiamano\u201d e dei volontari di \u201cFons\u201d, \u00e8 stato di forte impatto emotivo. Il confronto con la questione di genere in Occidente ha aperto il dibattito su aspetti e paradigmi culturali che ancora ostacolano il pieno riconoscimento delle pari opportunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 stata l\u2019introduzione alla serata culturale in sala Picco (locandina a fianco) , presso le Opere Parrocchiali dei Rizzi, che si \u00e8 tenuta ieri sera all\u2019interno della Fieste dai Borgs, con una folta partecipazione di pubblico attento e partecipe. Il racconto delle esperienze maturate in diversi periodi di permanenza, a favore delle bambine e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,30],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/532"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=532"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":535,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/532\/revisions\/535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ledonneresistenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}